Erich Neumann, Origini e Storia della Coscienza (Princeton University Press, 1954) xxii n. 7

Una delle cose più interessanti e intriganti della personalità umana è la relazione fra il maschile e il femminile dentro la persona. L’astrologia offre una chiave di lettura alquanto chiara ed evidente, tuttavia certe tematiche bisogna saperle già, desumendole dall’ampia letteratura psicologica. A tal riguardo, di seguito è riportato uno stralcio del libro di Neuman su Animus e Anima.

… È in questo senso che sono adoperati i termini “maschile” e “femminile” in tutto il libro, non come personali caratteristiche legate al sesso, bensì come espressioni simboliche… Il simbolismo di “maschile” e “femminile” è archetipico e quindi transpersonale; nelle varie culture, esso è erroneamente proiettato sulle persone come se esse ne possedessero le qualità. In realtà ogni individuo è psicologicamente un ibrido… Questa è una delle complicazioni della psicologia individuale poiché in tutte le culture l’integrità della personalità è violata quando sia identificata nell’aspetto o maschile o femminile del principio simbolico degli opposti.
L’Anima è la personificazione di tutte le tendenze psicologiche femminili entro un uomo, il simbolismo archetipico femminile dentro l’inconscio dell’uomo. L’Animus è la personificazione di tutte le tendenze psicologiche maschili dentro una donna, il simbolismo archetipico maschile dentro l’inconscio di una donna.
Anima e animus traggono potere specialmente dall’inconscio collettivo, ma sono anche condizionati dalle esperienze personali di un soggetto. Quindi hanno tre componenti:

  • Una innata, inconscia “predisposizione verso l’immaginazione controsessuale” (Wehr 64)— archetipi femminile/maschile
  • Immagini e simboli di femminilità/mascolinità trasmessi attraverso mitologia, arte, fiabe, religioni, etc. (anch’esse pesantemente influenzate dagli archetipi)
  • Esperienze personali del sesso opposto

Simbolismo in Sogni e Narrativa: si ha una figura consimile del sesso opposto al soggetto con cui egli/ella abbia un legame forte o compulsivo (spesso un amante, fratello/sorella, affinità elettive). Jung disse che è più probabile che l’animus sia personificato da molteplici figure maschili, laddove l’anima è solitamente una donna unica.
Proiezione dell’Anima: l’uomo indietro nel processo di individuazione si identifica in quelle qualità personali che sono simbolicamente maschili; egli sviluppa quelle potenzialità e in una certa misura integra le loro inconsce influenze nella sua personalità conscia. Comunque, egli non riconosce qualità che sono simbolicamente femminili come parti della sua propria personalità ma piuttosto le proietta sulle donne. Allora proietterà la sua anima – quelle particolari caratteristiche e potenzialità che sono componenti significative del suo inconscio personale e quindi riversa uno speciale carico emozionale — su alcune donne per cui sentirà un’emozione forte e compulsiva (solitamente positiva ma occasionalmente negativa). Infatuazione (l’attrazione istantanea, possente per una donna di cui sa poco) è uno dei segnali della proiezione dell’anima, così come lo è la possessività compulsiva.