asana-tadasana

Come eseguire la posizione di Tadasana

Oggi voglio parlarvi di come eseguire correttamente la posizione yoga di Tadasana e quali benefici può avere sul nostro corpo e sulla nostra mente.

Siamo diritti, piedi paralleli, alluci leggermente convergenti, spalle rilassate, braccia appese, la testa tira su in alto. Vogliamo stare dritti con il minor sforzo possibile, solo i muscoli profondi sono attivi.

Così entriamo in Tadasana: Tada= montagna, Asana= posizione; verticale come una montagna.

Sentiamo le vertebre che si allungano, la verticalità della colonna e il sollievo nella zona lombare. È una delle posizioni centrali dello Yoga del respiro, in quanto permette di mettersi in ascolto, dapprima portando attenzione alla colonna vertebrale e poi al respiro, la cassa toracica ruota naturalmente verso l’alto, determinando un respiro spontaneamente alto.

Non è un’asana da dare per scontata, bensì una posizione da costruire, acuendo la percezione, partendo dai piedi, dalle radici che sprofondano nella terra, salendo, giungendo alla testa che mette in contatto con l’universo. L’energia parte dal basso, passa nella colonna, attraverso il canale di Sushumna e arriva alla sommità del capo: il cammino dell’adepto dal molteplice all’uno. A livello simbolico, una leggenda narra che un tempo le montagne avessero le ali, ma volando nel cielo si scontravano sovente, infastidendo tutti gli dèi. Allora Shiva tagliò loro le ali, che precipitarono al suolo, rimanendovi immobili così come le vediamo oggi.

Tadasana insegna ad essere radicati, consapevoli della struttura e permette al respiro di fluire senza sforzo verso l’alto.
I benefici di questa asana sono molteplici: dall’alleviare il classico dolore alla zona lombare, alla tonificazione di organi interni e glutei. Migliora la postura, rafforza cosce, ginocchia e caviglie, allieva le sciatalgie, riduce i piedi piatti.